DIETRO OGNI PORTA C’È LA TUA CASA. I 5 ASPETTI DA CONSIDERARE PER VALORIZZARE IL DESIGN E LA PRATICITA’ DELL’AMBIENTE DOMESTICO

Non c’è miglior chiave che la volontà di aprire una porta.
(Hasier Agirre)

Ciò che caratterizza una casa funzionale e pratica è la suddivisione degli spazi per cui ogni stanza rappresenta una determinata fase della giornata e sarà dunque più o meno vissuta, goduta e amata. È come se volessimo dare ad ogni angolo dell’abitazione un valore particolare racchiuso tra quattro mura e una porta.

È proprio la porta che da una parte, con la sua praticità e materiali di qualità, riesce a contenere dispersioni di calore, dall’altra, attraverso un design ricercato, può personalizzare l’ambiente interno e renderlo unico. L’innovazione tecnologica ha portato alla realizzazione di porte sempre più strutturate in armonia e nel rispetto dello stile dell’ambiente domestico.

Che la casa sia rustica, moderna, antica o tradizionale, le porte possono rappresentare un oggetto di decoro per valorizzare la casa come merita. L’esempio più straordinario è quando decidiamo non di chiudere, bensì di aprire una stanza attraverso una porta a vetri, semplici o lavorati con tecniche di stampa smerigliata, incisione o digitale. Questa può essere funzionale nel caso di spazi dove la luce proveniente dalla finestra della camera non basta e la porta può diventare un’ulteriore fonte di illuminazione, oltre che un’opera di design raffinato.

Negli ultimi anni la scelta delle porte interne della propria casa è diventata molto ampia. Produttori di qualità, come Flessya, Imip e Agoprofil, presentano molteplici finiture di porte in alluminio, legno laminato, vetro da realizzare e installare su misura in casa.

I 5 ELEMENTI DI UNA PORTA

Soluzioni personalizzate, cura artigianale, materiali di qualità, ampia gamma sono i punti forti di questi brand che offrono un catalogo di soluzioni per ogni esigenza. Per fare l’acquisto giusto è necessario focalizzare l’attenzione su 5 aspetti fondamentali:

  • Il materiale
  • Le finiture
  • Le misure
  • La tipologia di apertura
  • La maniglia

Per quanto riguarda il materiale, abbiamo già citato il vetro, inserito o meno in una “cornice” di legno o alluminio. Ma il legno è forse il materiale più usato e può essere listellare o tamburate, ossia un interno a nido d’ape racchiuso tra due pannelli in mdf.

Forse uno degli aspetti più divertenti è quello creativo, anche se non bisogna farsi trascinare da un entusiasmo eccessivo per mantenersi in linea con l’ambiente circostante. Il legno in noce, mogano, frassino o rovere, crea un ambiente confortevole ed elegante soprattutto se valorizzato da incisioni o rilievi. Lo stesso vetro può essere impreziosito con sabbiature, scavi o stampa digitale.

Chi ama un ambiente moderno ha davanti a sé due soluzioni:

  1. La laccatura in vernice del colore preferito, opaco o lucido;
  2. Il laminato, più economico e veloce nei tempi rispetto ad una porta tamburata e molto vicino al risultato della laccatura, ma meno preciso nella rifinitura.

Un aspetto da considerare se si desidera un effetto scenico in casa, sono le misure. Siamo abituati alle porte 80x210cm ma si può occupare una parete sino al soffitto facendo entrare molta luce.

L’apertura di una porta invece deve rispettare soprattutto criteri di comodità e praticità. Alla classica apertura a battente, si aggiungono le porte salva spazio, scorrevoli, a libro, rototraslanti o aperture filo muro ideali per la chiusura di ripostigli, cabine armadio, vani sottoscala.

C’è infine un dettaglio che fa la differenza, la maniglia, una finitura in ottone, cromato lucido o satinato, bronzato, squadrata o circolare, che certamente fa la differenza.

È chiaro dunque che acquistare le porte interne della propria casa, essendo una scelta quasi permanente, necessita di attenzione e del supporto di un personale specializzato in grado di saper consigliare il cliente con gusto e professionalità.

Maribì Serramenti è qui per voi!

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